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Le attività

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Il CONSORZIO ECOGAS, rappresentativo del comparto gas autotrazione, GPL e metano, conta circa 1.000 aziende aderenti, per un totale di più di 6.000 addetti: costruttori di impianti di conversione a gas, grossisti di materiali, installatori, trasportatori, proprietari e gestori di distributori stradali e depositi.
Nato nel 1992, il suo obiettivo è quello di riunire tutti i comparti del settore e promuoverne lo sviluppo e l’immagine.

Attività

  • Tutela del Settore sul piano normativo, amministrativo e tecnico-legislativo.
  • Rapporti con Enti ed Istituzioni.
  • Partecipazione a gruppi di lavoro tecnici e normativi, nazionali ed internazionali.
  • Promozione e qualificazione del Settore nei confronti del pubblico e degli organi di opinione.
  • Difesa dei diritti dell’utenza.
  • Assistenza alle aziende nel loro processo di sviluppo e di riqualificazione tecnica, organizzativa ed imprenditoriale.

Obiettivi dell’immediato futuro

  • Riduzione dell’accisa che grava sul GPL autotrazione, sproporzionata rispetto al resto d’Europa e non in linea con quanto indicato dalla Direttiva Europea 2003/96/CE.
  • Provvedimenti di incentivazione continuativi e disponibili per tutti i cittadini che scelgono GPL e metano.
  • Riconoscimento definitivo della validità ambientale di GPL  e metano, con l’esenzione da ogni restrizione al traffico.
  • Affiancamento agli enti locali nei progetti di sviluppo e incentivazione.
  • Definitivo riconoscimento del ruolo strategico ed ambientale del gas a livello europeo.
  • Normative per un razionale sviluppo della rete di  distribuzione.
  • Stabilizzazione della miscela GPL per offrire maggiori garanzie agli utenti.

Partecipazione a gruppi di lavoro tecnici e normativi nazionali ed internazionali

  • Il Consorzio Ecogas partecipa con propri rappresentanti e con il lavoro del Comitato Tecnico costituito al proprio interno a gruppi di lavoro tecnici e normativi nazionali ed internazionali. In particolare: normativa “retrofit”, revisione DPR 208 “Norme di sicurezza per le stazioni di servizio GPL”, ammodernamento rete carburanti, circolari di installazione.
  • Ha avuto un ruolo fondamentale nei lavori per la revisione del D.M. 1/2/1986, culminati nel Decreto del Ministero dell’Interno 22/11/2002, che consente il parcheggio dei veicoli alimentati a GPL nei garage interrati.
  • E’ membro CUNA e partecipa a Gruppi di Lavoro ECE/ONU per la normativa e la standardizzazione: CEN TC 286/Working Group (WG6), GRPE Working Party on Pollution and Energy.
  • Detiene la segreteria e la chairmanship dei Gruppi di lavoro CEN SG6 Stazioni di servizio GPL autotrazione e SG8 Requisiti di installazione impianti GPL per imbarcazioni e natanti.
  • E’ responsabile dei Ministeri competenti per la gestione operativa degli incentivi statali per la trasformazione a GPL e a metano dei veicoli: del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per il progetto ICBI – Iniziativa Carburanti a Basso Impatto e del Ministero dello Sviluppo Economico per i fondi MSE (ex MAP), per la conversione a gas prima dei veicoli più nuovi e degli Euro 0 e 1, ora di tutti).
  • E’ il referente tecnico scientifico per i corsi teorico-pratici di qualificazione raccomandati dal Regolamento ECE/Onu n. 115,  realizzati in collaborazione con altre associazioni di categoria. Già avviati, potranno interessare circa 5.000 officine italiane di installazione di impianti GPL e metano.