FORMAZIONE E LAVORO. A BOLOGNA IL 12 GIUGNO ALLA FIRMA UN PROTOCOLLO PER LA MOBILITA’ SOSTENIBILE

Ambiente e made in Italy al centro di un progetto di alternanza scuola lavoro tra Consorzio Ecogas, Istituto Piamarta di Milano e Ipsia Alberti di Rimini

 

Bologna, 9 giugno 2017 – Rafforzare il rapporto tra scuola e mondo del lavoro, attraverso le opportunità della green economy e della tecnologia made in Italy. E’ l’obiettivo del Protocollo di intesa finalizzato a progetti di alternanza scuola lavoro, obbligatori nelle scuole superiori, che viene firmato lunedì 12 giugno a Bologna presso l’Auditorium Regione Emilia Romagna alla presenza di Alessandro Meggiato, Responsabile del Servizio Trasporto pubblico locale, Mobilità integrata e ciclabile della Regione Emilia Romagna – D.G. Cura del Territorio e dell’Ambiente.

Promotore del Protocollo il Consorzio Ecogas, che riunisce circa 1.000 aziende del settore dei carburanti a basso impatto ambientale GPL e metano. Prime scuole firmatarie saranno l’Istituto Piamarta di Milano e l’IPSIA Leon Battista Alberti di Rimini.

In programma anche la presenza del Direttore dell’Ufficio I.C.B.I. (Iniziativa Carburanti a Basso Impatto del Ministero dell’Ambiente ) e dirigente del settore mobilità e ambiente del Comune di Parma Nicola Ferioli.

Nel capoluogo emiliano le scolaresche dei due istituti visitano anche una delle prime aziende italiane a produrre impianti GPL metano, la Tartarini Auto di Castel Maggiore e l’impianto stradale di distribuzione di GPL e metano per auto Sprint Gas di Bologna, in collaborazione con Unione Gas Auto.

La sede della firma nel capoluogo emiliano ha due motivazioni: la concomitanza con il G7 Ambiente e il primato dell’Emilia Romagna, da sempre una delle regioni dove la diffusione di mezzi alimentati a GPL e metano è maggiore, ben il 17,71% del circolante autovetture contro una media nazionale dell’8,09% (dati Aci).

 

Info stampa: Monica Dall’Olio – 335 470916 –redazione@ecogasit

 

Consorzio Ecogas (Consorzio Gas Ecologici per Autotrazione) – Rappresentativo del comparto gas autotrazione, GPL e metano, conta circa 1.000 aziende aderenti: costruttori di impianti di conversione a gas, grossisti di materiali, installatori, trasportatori, proprietari e gestori di distributori stradali e depositi.  Nato nel 1992 con l’obiettivo di riunire tutti i comparti del settore e promuoverne lo sviluppo e l’immagine, si occupa di: azioni di tutela sul piano normativo, amministrativo e tecnico-legislativo, rapporti con enti ed istituzioni, difesa dei diritti dell’utenza, assistenza alle aziende, promozione. Il Consorzio Ecogas è referente del Ministero Ambiente per la gestione degli incentivi ICBI e del Ministero Sviluppo Economico per i fondi MSE.

 

 

Gli istituti coinvolti nella firma del Protocollo non sono nuovi a iniziative per la sostenibilità ambientale. Nel corso dell’anno scolastico 2014 – 2015 con il Consorzio Ecogas, presso il CNR-ISMAR di Ancona, oltre 60 studenti del Piamarta tra i 16 a i 18 anni  hanno seguito un percorso formativo per imparare a trasformare un’imbarcazione a GPL (foto A). All’Istituto Ipsia Alberti di Rimini è invece stata trasformata a metano e a GPL una flotta di scooter, come quello esposto all’ultima edizione di Ecomondo.